Sedute che duravano per ore, giunte riunite a ripetizione, consiglieri presenti a due assemblee in contemporanea. E tutto per percepire il gettone di presenza e arrivare ai fatidici 1000 euro mensili. La Guardia di Finanza ha avviato un'indagine per accertare la regolarità delle commissioni municipali convocate nella scorsa legislatura. Nel registro degli indagati del sostituto procuratore Andrea Padalino Morichini e del procuratore Angelo Canale, sono finiti circa sessanta fra consiglieri e presidenti.L'accusa? Truffa e falso ai danni dell'Erario. Secondo gli inquirenti, infatti, alcuni politici, sia di centrodestra che di centrosinistra, avrebbero messo in atto una serie di 'trucchi' per ottenere guadagni facili. Le strategie: nelle ex circoscrizioni i parlamentini si sarebbero riuniti per gli argomenti più banali. Non solo. In cinque Municipi le commissioni venivano gestite in modo discutibile: gli amministratori impiegavano ore a leggere i verbali dell'assemblea precedente. Un modo per allungare la sedute e renderne necessarie altre. I consiglieri, infatti, percepiscono 50 euro per ogni convocazione fino a un massimo di 960 euro al mese.Nei documenti acquisiti dalla Guardia di Finanza risulterebbero anche altre irregolarità: molti amministratori avrebbero percepito il gettone di presenza nonostante fossero altrove. Sempre dai verbali emerge la partecipazione delle stesse persone a due commissioni fissate nelle stesse ore. Ma all'attenzione dei Pm c'è pure un'altra circostanza. Qualche politico avrebbe dichiarato un'occupazione fittizia in modo da sottrarre denaro alle casse pubbliche. Il Campidoglio, infatti, rimborsa i datori di lavoro per le assenze dei dipendenti impegnati nelle attività amministrative. Insomma, un overdose di presenze, inutile per i cittadini e dannoso per le casse dello Stato.
28.6.06
31.5.06
Elezioni Amministrative 2006: Roma - le sfide dei Municipi
Nei Municipi romani il centro sinistra sfiora l'en plein e ne lascia uno solo, il XX, alla Casa delle libertà, conquistato con appena 200 voti di vantaggio.
In questa zona, ha vinto il candidato della Cdl Massimiliano Fasoli, esponente dell'Udc.
Il centrodestra ha perso anche nelle sue tradizionali roccaforti:
- Municipio II , (quartieri alto borghesi di Flaminio, Trieste, Salario);
- Municipio XVII (quartiere Prati);
- Municipio XIX ( Balduina).
Il centrodestra perde anche i Municipi XII (Eur), XVIII (Boccea) e il XIII (Ostia), dove il candidato del centrosinistra ha battuto un esponente forte e storico di An romana, Teodoro Bontempo.
Inoltre, l'Ulivo riconferma tutti i suoi Municipi ottenendo anche la vittoria delle quattro donne candidate: Susy Fantino nell'Appio-Latino (IX) ; Patrizia Prestipino nei quartieri Eur-Spinaceto (XII); Antonella De Giusti a Prati-Delle Vittorie (XVII)e Gianna Filardi nella zona Boccea-Montespaccato (XVIII).
Sono confermati al primo turno i sei presidenti dell'Unione in lotta per il secondo mandato, ovvero:
Giuseppe Lobefaro per il centro storico (I Municipio);
Orlando Corsetti per i quartieri Bologna-San Lorenzo (III);
Ivano Caradonna al Tiburtino (V);
Sandro Medici a Cinecittà (X);
Gianni Paris alla Magliana Portuense (XV);
Fabio Bellini a Monteverde (XVI).
Pertanto, i Presidenti dei Municipi romani sono i seguenti:
I MUNICIPIO
Centro Storico
Giuseppe Lobefaro (Unione)
II MUNICIPIO
Trieste-Salario
Guido Bottini (Unione)
III MUNICIPIO
Bologna-San Lorenzo
Orlando Corsetti (Unione)
IV MUNICIPIO
Montesacro-Talenti
Alessandro Cardente (Unione)
V MUNICIPIO
Tiburtina-San Basilio
Ivano Caradonna (Unione)
VI MUNICIPIO
Preneste-Pigneto
Teodoro Giannini (Unione)
VII MUNICIPIO
Centocelle
Roberto Mastrantonio (Unione)
VIII MUNICIPIO
Torre Angela-Borghesiana
Fabrizio Scorzoni (Unione)
IX MUNICIPIO
Appio Latino
Susi Fantino (Unione)
X MUNICIPIO
Tuscolano-Cinecittà
Sandro Medici (Unione)
XI MUNICIPIO
Ostiense-Ardeatino
Andrea Catarci (Unione)
XII MUNICIPIO
Eur-Spinaceto
Patrizia Prestipino (Unione) 57.6%
XIII MUNICIPIO
Ostia
Paolo Orneli (Unione)
XV MUNICIPIO
Trullo-Magliana
Gianni Paris (Unione)
XVI MUNICIPIO
Monteverde-Bravetta
Fabio Bellini (Unione)
XVII MUNICIPIO
Prati-Delle Vittorie
Antonella De Giusti (Unione)
XVIII MUNICIPIO
Boccea-Montespaccato
Gianna Filardi (Unione)
XIX MUNICIPIO
Balduina-Primavalle
Fabio Lazzara (Unione)
XX MUNICIPIO
Cassia-Primaporta
Massimiliano Fasoli (Cdl)
In questa zona, ha vinto il candidato della Cdl Massimiliano Fasoli, esponente dell'Udc.
Il centrodestra ha perso anche nelle sue tradizionali roccaforti:
- Municipio II , (quartieri alto borghesi di Flaminio, Trieste, Salario);
- Municipio XVII (quartiere Prati);
- Municipio XIX ( Balduina).
Il centrodestra perde anche i Municipi XII (Eur), XVIII (Boccea) e il XIII (Ostia), dove il candidato del centrosinistra ha battuto un esponente forte e storico di An romana, Teodoro Bontempo.
Inoltre, l'Ulivo riconferma tutti i suoi Municipi ottenendo anche la vittoria delle quattro donne candidate: Susy Fantino nell'Appio-Latino (IX) ; Patrizia Prestipino nei quartieri Eur-Spinaceto (XII); Antonella De Giusti a Prati-Delle Vittorie (XVII)e Gianna Filardi nella zona Boccea-Montespaccato (XVIII).
Sono confermati al primo turno i sei presidenti dell'Unione in lotta per il secondo mandato, ovvero:
Giuseppe Lobefaro per il centro storico (I Municipio);
Orlando Corsetti per i quartieri Bologna-San Lorenzo (III);
Ivano Caradonna al Tiburtino (V);
Sandro Medici a Cinecittà (X);
Gianni Paris alla Magliana Portuense (XV);
Fabio Bellini a Monteverde (XVI).
Pertanto, i Presidenti dei Municipi romani sono i seguenti:
I MUNICIPIO
Centro Storico
Giuseppe Lobefaro (Unione)
II MUNICIPIO
Trieste-Salario
Guido Bottini (Unione)
III MUNICIPIO
Bologna-San Lorenzo
Orlando Corsetti (Unione)
IV MUNICIPIO
Montesacro-Talenti
Alessandro Cardente (Unione)
V MUNICIPIO
Tiburtina-San Basilio
Ivano Caradonna (Unione)
VI MUNICIPIO
Preneste-Pigneto
Teodoro Giannini (Unione)
VII MUNICIPIO
Centocelle
Roberto Mastrantonio (Unione)
VIII MUNICIPIO
Torre Angela-Borghesiana
Fabrizio Scorzoni (Unione)
IX MUNICIPIO
Appio Latino
Susi Fantino (Unione)
X MUNICIPIO
Tuscolano-Cinecittà
Sandro Medici (Unione)
XI MUNICIPIO
Ostiense-Ardeatino
Andrea Catarci (Unione)
XII MUNICIPIO
Eur-Spinaceto
Patrizia Prestipino (Unione) 57.6%
XIII MUNICIPIO
Ostia
Paolo Orneli (Unione)
XV MUNICIPIO
Trullo-Magliana
Gianni Paris (Unione)
XVI MUNICIPIO
Monteverde-Bravetta
Fabio Bellini (Unione)
XVII MUNICIPIO
Prati-Delle Vittorie
Antonella De Giusti (Unione)
XVIII MUNICIPIO
Boccea-Montespaccato
Gianna Filardi (Unione)
XIX MUNICIPIO
Balduina-Primavalle
Fabio Lazzara (Unione)
XX MUNICIPIO
Cassia-Primaporta
Massimiliano Fasoli (Cdl)
10.5.06
Via Giolitti, sgomberata la Casa dei diritti negati
Questa mattina è stato sgomberato l'edificio di via Giovanni Giolitti 212, occupato da alcuni mesi da un'associazione di immigrati.L'avevano chiamato 'Casa dei diritti negati', l'avevano trasformato - spiegano - in un centro di accoglienza e di dialogo, oltre che in uno spazio abitativo per famiglie immigrate. Oggi è arrivato lo sgombero, ma il comitato Dhuumcatu non intende andarsene senza cercare di riprendersi la propria 'casa'. Per questo sono stati indetti un presidio in piazza SS. Apostoli, sede dell'Ulivo, una conferenza stampa di fronte alla Prefettura alle 17 e infine una manifestazione sul problema dei permessi di soggiorno e per chiedere una nuova sanatoria, il prossimo 14 maggio.Secondo gli occupanti, il palazzo nei pressi di Porta Maggiore era abbandonato da tre anni e si stava trasformando in una struttura fatiscente. Da qui l'idea dell'associazione di immigrati di usare gli spazi per creare il centro culturale e un luogo da abitare. Sfuggendo così ai "prezzi altissimi dell'Esquilino" che li costrinevano a "vivere in coabitazione in appartamenti superaffollati", spiega il leader dei no global romani Guido Lutrario, agli arresti domiciliari. Da lui arriva un attacco al prefetto Achille Serra: "Lo sgombero di stamani sembra rispondere alla campagna elettorale del candidato sindaco Alemanno". (RomaOne)
20.4.06
Ara Pacis, scontro sulla teca di Meier

Il candidato sindaco Alemanno: "Se vinciamo, la smontiamo e la rimontiamo in periferia". La risposta di Morassut: "Proposta estremista: a quando lo sventramento del Tridente?". Veltroni: "Normale che certe opere suscitino polemiche".
''Se vinciamo il 28 maggio smonteremo la teca di Meier e la rimonteremo in periferia". Il candidato sindaco di Roma per An Gianni Alemanno è caustico a proposito della teca progettata dall'architetto Richard Meier che protegge, nel cuore del centro storico di Roma, l'Ara Pacis. Il nuovo complesso museale di Meier sarà inaugurato in pompa magna proprio domani dal sindaco Walter Veltroni in occasione del Natale di Roma che si celebra ogni anno il 21 aprile.Ma An non rinuncia alla polemica. Per Alemanno la teca di Meier "e' uno sfregio nel cuore della citta', un atto di arroganza intellettuale verso i cittadini, una violenza alla visuale perche' la chiesa barocca scomparira' inevitabilmente dietro il muro di travertino imposto dall' opera''. Per questo, ha spiegato, va portata in periferia e prevista una nuova teca a protezione dell'Ara Pacis che dovrà comunque restare in piazza Augusto Imperatore.Secondo il candidato sindaco Alemanno, che ha fatto presente che parteciperà al concerto all'Auditorium in occasione del Natale di Roma, e che sara' all' inaugurazione della Fiera di Roma, ha detto che non parteciperà venerdì prossimo all' apertura della teca di Meier al pubblico. ''Non siamo disposti ad avallare quest' opera - ha detto - che e' l'esatto esempio di come l'urbanistica non deve operare nei centri storici. Va bene le opere moderne ma a patto che siano leggere e non decontestualizzate".Alemanno ha quindi annunciato che, sempre in caso di vittoria alle elezioni comunali del prossimo 28 maggio, ''indiremo un concorso internazionale per piazza Augusto Imperatore dove sarà compresa anche la copertura dell' Ara Pacis. Coinvolgeremo architetti di fama internazionale e associazioni". Alemanno, infine, si e' domandato: ''Un' amministrazione che ha discettato sul fatto di distruggere o meno i Fori Imperiali, che ha criticato lo sventramento avvenuto in passato nella citta' storica, come giustifica un' opera del genere?''.Insieme ad Alemanno alla conferenza stampa contro la teca progettata da Meier era presente il consigliere comunale di An, Marco Marsilio, che ha usato toni forti nei confronti di Veltroni: ''E' un sindaco ignorante e vanitoso che, per lasciare la sua firma nel centro storico della città, si mette le regole sotto i piedi. Noi non applaudiremo il sindaco perché ha restituito l'Ara Pacis a Roma ma pensiamo debba essere 'processato' per aver avallato una procedura ammissibile in una monarchia assoluta e non una democrazia europea. Infatti l'opera - ha spiegato Marsilio - è stata decisa da Veltroni e Rutelli e commissionata a Richard Meier; è come se un principe scegliesse un architetto di corte che realizza le opere come le vuole lui". Subito è arrivata la replica, piccata, ad An. "La proposta di Alemanno di smontare e trasferire la teca di Meier per l'Ara Pacis trasuda una cultura estremista che conferma la distanza da sensibilità moderate, responsabili e di governo'', ha replicato l'assessore comunale all'urbanistica, Roberto Morassut. ''La CdL - ha proseguito l'assessore - si sta affidando, come dimostra tale dichiarazione, ad un esponente politico che interpreta le posizioni più estremistiche dell'alleanza. A quando la proposta dello sventramento del Tridente e del Ghetto? Non si sa cosa dire di una dichiarazione di tale assurdita'. Soltanto che mancano da parte della Cdl e del suo candidato programmi e idee credibili per Roma''. Pronta la contro-replica di Alemanno: "Ho letto le curiose dichiarazioni dell'assessore Morassut che paragona lo smantellamento della teca di Meyer allo sventramento del Tridente e del Ghetto. Esattamente il contrario: interventi pervasivi come la costruzione della teca di Meyer in un'area di grandissimo valore storico ed architettonico come quella in cui e' inserita l'Ara Pacis, equivale ad una violenza nel centro storico della nostra città". E se Italia Nostra si è schierata al fianco di Alemanno, il sindaco Veltroni, come spesso capita, ha provato a mediare e a smorzare i toni: "Le opere di architettura, in tutto il mondo, sono destinate comunque a suscitare polemiche e contestazioni basta pensare a quello che e' successo a Parigi per la Piramide del Louvre o per il Beabourg...''.
(RomaOne)
Architettura d'autore, Roma guarda al futuro
Ben 60 opere cambieranno il volto della Città Eterna. Veltroni all'Auditorium davanti agli architetti che hanno raccolto la sfida: "Ricerchiamo il bello e facciamo in modo che non sia solo appannaggio dei ricchi". Presentata la Città dei giovani agli ex Mercati generali, quella delle arti all'ex Mattatoio e il Museo della Arti contemporanee Ben 60 nuove opere per fare Roma più bella. Nei prossimi cinque anni l'architettura "d'autore" cambierà il volto della città. E Veltroni esulta: "Il nostro obiettivo è la ricerca della bellezza, che si salda con un disegno sociale: far sì che il bello non rimanga appannaggio solo dei ricchi". In un Auditorium gremito, nel corso di una tavola rotonda con gli architetti che saranno impegnati in questa sfida (da Rem Koolhaas a Vittorio Gregotti, da Odile Decq a Franco Purini, da Sharon Miura a Claudia Clemente, fino a Paolo Desideri), sono stati presentati diversi progetti. Gli assessori Roberto Morassut, Giancarlo D'Alessandro e Claudio Minelli hanno parlato della Città dei giovani agli ex Mercati generali (progetto di Rem Koolhas), la nuova Fiera di Roma (Tommaso Valle), la Città delle arti all'ex Mattatoio, la ristrutturazione dell'ex velodromo, il nuovo Centro Congressi Italia di Massimiliano Fuksas, il Museo delle Arti contemporanee di Odile Deck, il Villaggio dello sport di Tor Vergata, la nuova Stazione Tiburtina realizzata da Paolo Desideri, i tre campus di Pietralata. Tutti progetti che comportano complessivamente un investimento di due miliardi e mezzo di euro. Il rapporto tra antico e moderno in una città ricca di storia come Roma, e' stato al centro del dibattito tra amministratori, architetti e progettisti. ''Con i grandi architetti - dice ancora il sindaco Veltroni - abbiamo rotto un tabù sull'architettura contemporanea a Roma, ora dobbiamo diffondere la qualita'''. Veltroni poi esprime il desiderio di realizzare a Roma delle 'Olimpiadi dell'architettura mondiale'. ''Si potrebbero svolgere ogni quadriennio sui diversi temi dell'educazione, del divertimento, dell' accoglienza, e sarebbe l'occasione per aprire una grande discussione sul tema dell'architettura nella nostra città"."Dal 1992 - annuncia l'assessore all'urbanistica Roberto Morassut - sono state progettate a Roma piu' di 50 opere perche' la politica ha creduto nello sviluppo urbano e questa fiducia ha fatto crescere il valore immobiliare del 70% nel centro storico e del 150% nelle periferie dove sono stati avviati piani di riqualificazione". Su alcuni progetti speciali si sofferma invece l'assessore Claudio Minelli, che a proposito delle 18 nuove centralità previste dal Piano regolatore parla del nuovo insediamento che sorgerà alla Magliana, dove l'architetto inglese Richard Rogers ha progettato un nuovo insediamento con residenze di qualità e servizi direzionali. Sempre alla Magliana, sorgerà anche Fonopoli, con un auditorium di 4 mila posti che sarà realizzato dallo studio Valle. Un altro progetto speciale riguarda il Campidoglio 2 per cui a maggio partirà il concorso internazionale. L'obiettivo, che si raggiungerà con il trasferimento degli uffici comunali all'Ostiense, e' la realizzazione di un nuovo progetto museale comprendente il palazzo di via dei Cerchi, Palazzo Tiberi e Villa Rivaldi.Di grandi infrastrutture parla poi l'assessore ai lavori pubblici Giancarlo D'Alessandro, che ha illustrato lo sviluppo della Capitale lungo la direttrice Est, dove sorgerà la nuova stazione Tiburtina (una stazione ponte che passerà sopra 25 binari), la circonvallazione interna, di cui sta per insediarsi il cantiere, che partira' dalla A/24, arrivera' alla stazione Tiburtina e poi in galleria sotto la stazione fino alla Nomentana e l'ampliamento della consolare Tiburtina, dove oggi, nell'ora di punta passano fino a 6 mila auto l'ora, che diventera' di 3 corsie per ogni senso di marcia.
(RomaOne)
Iscriviti a:
Post (Atom)
