21.12.06

Ferrovia Roma-Pantano non va? Invia un fax alla segreteria del Sindaco

Un’originale forma di protesta è stata attuata il 19 dicembre da un gruppo di utenti della Ferrovia Roma- Pantano, esasperati dal cattivo funzionamento della stessa. Hanno deciso di invadere con lettere di proteste il fax del sindaco e richiedono alla massa degli utenti usare lo stesso sistema.
Qui di seguito il testo diffuso nel volantinaggio.


“UNISCITI ALLA PROTESTA BASTA INVIARE QUESTO FAX ALLA SEGRETERIA DEL SINDACO FAX: 06-67103590

FERROVIA ROMA-PANTANO: PROTESTA IN COMUNE

Egregio Sindaco,
sono un/a cittadino/a di Roma che ogni giorno utilizza la Ferrovia Roma-Pantano.

Se a nulla sono valse le continue lettere e telefonate di protesta, è bene che qualcuno la metta al corrente delle condizioni di viaggio nella Ferrovia Roma-Pantano.

In qualunque ora della giornata le ATTESE si protraggono troppo spesso oltre i 20 minuti;

dopo lunghe attese si resta sconcertati di fronte al passaggio di svariati treni completamente vuoti e perfettamente funzionanti, ma che NON SI FERMANO;

non si capisce perché nelle ORE DI PUNTA c’è un frequente passaggio di trenini solo nella direzione meno utilizzata dagli utenti: verso la periferia al mattino e verso il centro alla sera;

è pressoché IMPOSSIBILE riuscire a SALIRE sul primo trenino in arrivo;

se si riesce a salire si viaggia in CONDIZIONI DISUMANE, da non augurare a nessuno prima o dopo una giornata di lavoro;

in parecchie vetture i FINESTRINI non si aprono: sono BLOCCATI;

sui vecchi modelli di treno, quelli blu, ha presente? Le persone anziane salgono e scendono con difficoltà: i GRADINI sono TROPPO ALTI;

ultimamente i treni viaggiano ad una VELOCITÀ RIDICOLA;

troppo spesso la tratta è bloccata: CAUSA GUASTO TRENO, così ci dicono;

alla stazione di Centocelle spesso SI DEVE SCENDERE e, non si sa perché, cambiare treno;

durante gli scioperi indetti dai sindacati il trenino non passa neanche durante le “FASCE DI GARANZIA”.

La invito dunque a viaggiare lungo LA TRATTA ROMA-PANTANO

CON IL “TRENINO BLU” INVECE DELLA MACCHINA!

Non ho intenzione di aspettare che nel 2011 sia attiva la nuova linea C.
Non ho intenzione di viaggiare in simili condizioni per altri 5 anni.


CONTINUERÒ AD INVIARE QUESTO FAX FINCHÉ NON SARÒ RISPETTATO/A IN QUANTO CITTADINO/A CHE PAGA IL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO”

4.7.06

Aula Giulio Cesare, primo giorno di scuola

Il primo giorno dei nuovi eletti nell'aula Giulio Cesare inizia intorno alle 14 quando cominciano ad arrivare alla spicciolata in Campidoglio i primi consiglieri, molti dei quali accompagnati da parenti ed amici. Poco dopo le 15 si comincia: presiede la seduta Umberto Marroni, consigliere piu' anziano e votato, mentre i membri dell'assemblea, tra cui anche Gianni Alemanno, si accomodano in ordine nei loro banchi.
I lavori entrano subito nel vivo, si elegge prima il nuovo presidente del Consiglio comunale Mirko Coratti, ex di Forza Italia ma ora nei Moderati per Veltroni, che annuncia che reggera' i lavori dell'aula sotto il segno dell'imparzialita'. I suoi vice sono Monica Cirinna' (Ulivo) che bissa l'esperienza della scorsa consiliatura e Vincenzo Piso (An).
Al giuramento del sindaco, accompagnato dai tradizionali rintocchi della campana ''Patarina'', segue il suo intervento in cui rivolgendosi a maggioranza ed opposizione spiega che ''non si governa contro qualcuno, ma per qualcosa, per la citta'''. ''Lavoreremo per Roma - ha aggiunto il primo cittadino - con tutto l'orgoglio che sentiamo per una citta' che per tanti motivi, per la sua cultura e per la sua storia, per la sua identita' di oggi, e' unica al mondo. Con la serenita' e l'apertura che appartiene ad una comunità che del mondo si sente parte, senza distinzioni, senza esclusioni e presunzioni".
A proposito di inclusione sociale, Veltroni ha anche annunciato: "Spero presto che si arrivi a riconoscere agli immigrati di Roma la facolta' ed il diritto di votare alle amministrative".Poi alcune anticipazioni sui progetti futuri della giunta: "Altri 7 mila posti negli asili nido, 20 mila nuovi alloggi sociali, il fondo immobiliare etico, premi per le aziende con strutture di lavoro più stabili''. Tra le priorita' da perseguire indicate dal sindaco ci sono la mobilita' e il decoro urbano. "Ho inviato una lettera al ministro dell'economia - ha spiegato Veltroni - per chiedere l'introduzione di norme che penalizzino chi imbratta i muri della citta'. Servono poi massicci investimenti nel trasporto pubblico.
Ci auguriamo che queste scelte, a livello nazionale, vengano fatte''.Una vera e propria ovazione arriva dalla maggioranza al termine dell'intervento del sindaco, in piedi a battere le mani il pubblico presente nell'aula, fredda invece l'opposizione, con qualche timido applauso dai banchi di Forza Italia. ''E' stato il solito affresco retorico - ha detto al termine Gianni Alemanno - Veltroni è molto abile nel toccare punti importanti''. Poco prima proprio l'esponente di An aveva chiesto alla maggioranza ''posizioni di garanzia da assegnare alla minoranza''.''Quando l'opposizione si colloca in uno spirito positivo e' un fatto importante - ha replicato il senatore Ds e segretario della Federazione romana Esterino Montino - di cui bisogna tener conto. Se lo spirito e' quello di una forte condivisione d'intenti trovera' nel centrosinistra un atteggiamento di forte attenzione''. Lo stesso Veltroni ha poi risposto ad Alemanno nel suo intervento di replica: ''Gli organismi di garanzia non dovrebbero essere espressione della sola maggioranza di governo.
Va trovata una soluzione nella quale tutti si devono riconoscere''.In chiusura di seduta il consiglio comunale ha approvato a maggioranza le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato. La delibera e' stata approvata con 38 voti a favore e 22 contrari.

28.6.06

VERGOGNA! Roma: Municipi, 60 indagati per truffa

Sedute che duravano per ore, giunte riunite a ripetizione, consiglieri presenti a due assemblee in contemporanea. E tutto per percepire il gettone di presenza e arrivare ai fatidici 1000 euro mensili. La Guardia di Finanza ha avviato un'indagine per accertare la regolarità delle commissioni municipali convocate nella scorsa legislatura. Nel registro degli indagati del sostituto procuratore Andrea Padalino Morichini e del procuratore Angelo Canale, sono finiti circa sessanta fra consiglieri e presidenti.L'accusa? Truffa e falso ai danni dell'Erario. Secondo gli inquirenti, infatti, alcuni politici, sia di centrodestra che di centrosinistra, avrebbero messo in atto una serie di 'trucchi' per ottenere guadagni facili. Le strategie: nelle ex circoscrizioni i parlamentini si sarebbero riuniti per gli argomenti più banali. Non solo. In cinque Municipi le commissioni venivano gestite in modo discutibile: gli amministratori impiegavano ore a leggere i verbali dell'assemblea precedente. Un modo per allungare la sedute e renderne necessarie altre. I consiglieri, infatti, percepiscono 50 euro per ogni convocazione fino a un massimo di 960 euro al mese.Nei documenti acquisiti dalla Guardia di Finanza risulterebbero anche altre irregolarità: molti amministratori avrebbero percepito il gettone di presenza nonostante fossero altrove. Sempre dai verbali emerge la partecipazione delle stesse persone a due commissioni fissate nelle stesse ore. Ma all'attenzione dei Pm c'è pure un'altra circostanza. Qualche politico avrebbe dichiarato un'occupazione fittizia in modo da sottrarre denaro alle casse pubbliche. Il Campidoglio, infatti, rimborsa i datori di lavoro per le assenze dei dipendenti impegnati nelle attività amministrative. Insomma, un overdose di presenze, inutile per i cittadini e dannoso per le casse dello Stato.

31.5.06

Elezioni Amministrative 2006: Roma - le sfide dei Municipi

Nei Municipi romani il centro sinistra sfiora l'en plein e ne lascia uno solo, il XX, alla Casa delle libertà, conquistato con appena 200 voti di vantaggio.
In questa zona, ha vinto il candidato della Cdl Massimiliano Fasoli, esponente dell'Udc.

Il centrodestra ha perso anche nelle sue tradizionali roccaforti:
- Municipio II , (quartieri alto borghesi di Flaminio, Trieste, Salario);
- Municipio XVII (quartiere Prati);
- Municipio XIX ( Balduina).
Il centrodestra perde anche i Municipi XII (Eur), XVIII (Boccea) e il XIII (Ostia), dove il candidato del centrosinistra ha battuto un esponente forte e storico di An romana, Teodoro Bontempo.

Inoltre, l'Ulivo riconferma tutti i suoi Municipi ottenendo anche la vittoria delle quattro donne candidate: Susy Fantino nell'Appio-Latino (IX) ; Patrizia Prestipino nei quartieri Eur-Spinaceto (XII); Antonella De Giusti a Prati-Delle Vittorie (XVII)e Gianna Filardi nella zona Boccea-Montespaccato (XVIII).

Sono confermati al primo turno i sei presidenti dell'Unione in lotta per il secondo mandato, ovvero:
Giuseppe Lobefaro per il centro storico (I Municipio);
Orlando Corsetti per i quartieri Bologna-San Lorenzo (III);
Ivano Caradonna al Tiburtino (V);
Sandro Medici a Cinecittà (X);
Gianni Paris alla Magliana Portuense (XV);
Fabio Bellini a Monteverde (XVI).

Pertanto, i Presidenti dei Municipi romani sono i seguenti:

I MUNICIPIO
Centro Storico
Giuseppe Lobefaro (Unione)

II MUNICIPIO
Trieste-Salario
Guido Bottini (Unione)

III MUNICIPIO
Bologna-San Lorenzo
Orlando Corsetti (Unione)

IV MUNICIPIO
Montesacro-Talenti
Alessandro Cardente (Unione)

V MUNICIPIO
Tiburtina-San Basilio
Ivano Caradonna (Unione)

VI MUNICIPIO
Preneste-Pigneto
Teodoro Giannini (Unione)

VII MUNICIPIO
Centocelle
Roberto Mastrantonio (Unione)

VIII MUNICIPIO
Torre Angela-Borghesiana
Fabrizio Scorzoni (Unione)

IX MUNICIPIO
Appio Latino
Susi Fantino (Unione)

X MUNICIPIO
Tuscolano-Cinecittà
Sandro Medici (Unione)

XI MUNICIPIO
Ostiense-Ardeatino
Andrea Catarci (Unione)

XII MUNICIPIO
Eur-Spinaceto
Patrizia Prestipino (Unione) 57.6%

XIII MUNICIPIO
Ostia
Paolo Orneli (Unione)

XV MUNICIPIO
Trullo-Magliana
Gianni Paris (Unione)

XVI MUNICIPIO
Monteverde-Bravetta
Fabio Bellini (Unione)

XVII MUNICIPIO
Prati-Delle Vittorie
Antonella De Giusti (Unione)

XVIII MUNICIPIO
Boccea-Montespaccato
Gianna Filardi (Unione)

XIX MUNICIPIO
Balduina-Primavalle
Fabio Lazzara (Unione)
XX MUNICIPIO
Cassia-Primaporta
Massimiliano Fasoli (Cdl)



10.5.06

Via Giolitti, sgomberata la Casa dei diritti negati

Questa mattina è stato sgomberato l'edificio di via Giovanni Giolitti 212, occupato da alcuni mesi da un'associazione di immigrati.L'avevano chiamato 'Casa dei diritti negati', l'avevano trasformato - spiegano - in un centro di accoglienza e di dialogo, oltre che in uno spazio abitativo per famiglie immigrate. Oggi è arrivato lo sgombero, ma il comitato Dhuumcatu non intende andarsene senza cercare di riprendersi la propria 'casa'. Per questo sono stati indetti un presidio in piazza SS. Apostoli, sede dell'Ulivo, una conferenza stampa di fronte alla Prefettura alle 17 e infine una manifestazione sul problema dei permessi di soggiorno e per chiedere una nuova sanatoria, il prossimo 14 maggio.Secondo gli occupanti, il palazzo nei pressi di Porta Maggiore era abbandonato da tre anni e si stava trasformando in una struttura fatiscente. Da qui l'idea dell'associazione di immigrati di usare gli spazi per creare il centro culturale e un luogo da abitare. Sfuggendo così ai "prezzi altissimi dell'Esquilino" che li costrinevano a "vivere in coabitazione in appartamenti superaffollati", spiega il leader dei no global romani Guido Lutrario, agli arresti domiciliari. Da lui arriva un attacco al prefetto Achille Serra: "Lo sgombero di stamani sembra rispondere alla campagna elettorale del candidato sindaco Alemanno". (RomaOne)